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Che cos'è:

L’ICI è l’Imposta Comunale sugli Immobili. Deve essere pagata dai proprietari di fabbricati, case, negozi, capannoni industriali, terreni fabbricabili e terreni agricoli. Si applica anche a chi gode del diritto di usufrutto, uso o abitazione di un immobile. L'aliquota da applicare viene stabilita dal Comune per ogni anno di imposta.
A decorrere dall’anno 2008 è esclusa dall’ICI l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del contribuente se classificata nelle categorie catastali da A/2 ad A/7.
L’imposta deve pertanto essere versata in tutti i casi che non rientrino nelle esclusioni citate.


Requisiti:

L’imposta è dovuta dal proprietario, dal titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, nonché dal locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria.
In caso di possesso di più immobili il versamento si deve effettuare con un solo bollettino.
In caso di contitolarità (per es. comproprietà, usufrutto, proprietà piena per una quota e usufrutto per la restante quota) ciascun contitolare è obbligato ad effettuare distintamente il versamento dell'imposta limitatamente alla parte corrispondente alla propria quota di titolarità.
Per le parti comuni di un condominio il versamento può essere eseguito dall'amministratore del condominio a nome del condominio stesso.


Dove:

UFFICIO TRIBUTI
via Ungheria, 31
09080 NURECI (OR)
Tel. 0783/96600
Fax: 0783/96646
E-mail: ragioneria@comune.nureci.or.it

ORARIO e GIORNI DI APERTURA AL PUBBLICO
Mattina: dal Lunedì al Venerdì dalle 10.30 alle 12.30
Pomeriggio: Martedì e Giovedì dalle 16.30 alle 17.30


Come:

Occorre eseguire un versamento sul c/c postale n. 88721428 intestato a: EQUITALIA SARDEGNA Spa – NURECI - OR – ICI
Dal 1° maggio al 16 giugno il contribuente è tenuto a versare un acconto pari all'imposta dovuta per il primo semestre, in proporzione ai mesi di possesso, calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni spettanti. Se l'immobile è posseduto per 12 mesi, l'importo corrisponde al 50% dell'imposta dovuta per l’intero anno.
Entro il 16 dicembre il contribuente è tenuto a versare il saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno.
È inoltre possibile effettuare il versamento in un'unica soluzione alla scadenza dell’acconto.

Agevolazioni (per le sole abitazioni principali non escluse dal pagamento dell'ICI): Detrazione ordinaria per abitazione principale: € 103,29

Dichiarazione ICI
In caso di variazione di proprietà, la dichiarazione deve essere presentata (a mano o spedita) al Comune sul cui territorio si trovano gli immobili utilizzando l'apposito modello predisposto dal Ministero delle Finanze . La dichiarazione deve essere presentata l’anno successivo a quello in cui è avvenuta la variazione entro il termine del 31 luglio.
La dichiarazione ICI non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta comunale dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche previste dal Decreto Legislativo n. 463 del 18 dicembre 1997 (art. 3-bis), relativo alla disciplina del modello unico informatico (MUI). Il MUI è il modello che i notai utilizzano per effettuare, con procedure telematiche, la registrazione, la trascrizione, l’iscrizione e l’annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
Tutti i notai utilizzano obbligatoriamente il MUI dal 15 giugno 2004 per:
– gli atti di compravendita di immobili;
– gli adempimenti relativi agli atti di cessione e costituzione, effettuati a titolo oneroso, dei diritti reali di proprietà e di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie.
Utilizzano inoltre il MUI dal 1° giugno 2007 per tutti gli altri atti formati o autenticati da detta data.
Non si deve, inoltre, presentare la dichiarazione ICI per gli atti notarili formati o autenticati a decorrere dal 1° giugno 2007 relativi ad immobili ubicati nei comuni dove vige il sistema del libro fondiario come previsto dal Regio Decreto del 28 marzo 1929, n. 499. Anche in questi casi infatti è obbligatorio utilizzare il MUI.
Si ricorda che i dati catastali relativi agli immobili possono essere consultati gratuitamente seguendo le modalità di accesso indicate sul sito www.agenziaterritorio.it.


Aliquote ICI per gli anni precedenti
  (4 per mille)
AREE EDIFICABILI
Chi deve pagare: Il proprietario, il titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, nonché il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria.

Quali sono i terreni soggetti a imposta:
Sono le aree utilizzabili a scopo edificatorio, cioè quelle dove il Piano Urbanistico Comunale (PUC) consente la costruzione di abitazioni, locali commerciali o altre opere di edilizia. Con la deliberazione n. 8 del 19.02.2008 la Giunta Comunale ha definito per l'anno 2008 modalità di pagamento e valori di riferimento da attribuire alle diverse zone edificabili, classificate dal PUC in categoria A, B e C così come segue:

  • per le zone “A”, “B” e “C” già urbanizzate l’importo di € 22,00
  • per la zona “C” non urbanizzata l’importo di € 8,80 pari al 40% del valore delle zone urbanizzate.


Come calcolare l’imposta dovuta

1. Determinare il corrispondente valore di mercato per metro quadro o cubo, stabilito con deliberazione del consiglio comunale. Il valore è riportato nella tabella di seguito riportata.
2. Moltiplicare il valore unitario per i mq o mc dell’area fabbricabile, ottenendo così il valore imponibile.
3. Applicare l’aliquota stabilita per l’anno di imposta in corso, pari al 4 0/00.

Considerare eventuali frazionamenti di proprietà e mesi di possesso nell’anno per proporzionare l’imposta. Qualora l’area sia intestata a più proprietari o posseduta per meno di dodici mesi, calcolare in percentuale l’importo da versare.

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